Archivio mensile:marzo 2014

Inaugurazione e benedizione del  capitello San Giuseppe di via Desman 

IMG_5429Già i Romani, dove si intersecavano le strade del Graticolato, deponevano dei cippi o piccole edicole dedicate alle divinità del suolo per chiederne la protezione. Era questo un segno della forte religiosità, seppur pagana, che legava quel popolo alle divinità. Con l’avvento del Cristianesimo questa tradizione si mantenne viva con la costruzione, in questi incroci, di capitelli dedicati a Maria o ai Santi. E così all’incrocio tra via Desman e via Contarini, nel 1959, le famiglie della zona vollero costruire un capitello al nostro San Giuseppe. Il motivo della costruzione del capitello è stato determinato da un incidente sul lavoro nel 1958 di Giuseppe Ragazzo, che andò a buon fine. Giuseppe Ragazzo allora si fece promotore di edificare nel 1959 un capitello dedicato a S. Giuseppe, in segno di ringraziamento. Questa costruzione subì nel 26-6-2012 un impatto abbastanza forte dall’urto frontale di un’auto. Il capitello resistette e impedì all’auto di finire nel piccolo canale, anche il ferito riuscì a superare il grave colpo provocato dall’impatto. Ma il capitello risentì della botta tanto che è stato necessario intervenire in modo radicale. Con l’occasione si è voluto apportare qualche abbellimento, qualche protezione maggiore sia per chi guida sia per il capitello, sperando che non succedano altri “impatti”. L’assicurazione dell’auto investitrice, dopo un lungo tira e molla, ha risarcito il danno per € 12.100 che sono serviti a coprire il costo delle opere murarie dell’impresa, degli altri materiali e del restauro della statua di S. Giuseppe. Ringraziamo però anche altri volontari che hanno offerto gratuitamente la loro opera per alcuni lavori extra non conteggiati nella spesa generale. Grazie e grazie ancora a chi ha preparato la festa di inaugurazione del 22 marzo 2014 e a chi avrà cura del capitello. Ho pensato di apporre una seconda dedica al capitello (in latino) per lasciare ai posteri la memoria di questo restauro. Io spero, come credo anche voi, che tutti coloro che passeranno di fronte a questo piccolo capitello abbiamo un pensiero a Gesù, Giuseppe e Maria pregando con l’invocazione: “Gesù, Giuseppe e Maria vi dono il cuore a l’anima mia”.

Don Ruggero